Gli astronauti sono a rischio di cataratta.

Un recente studio condotto sugli occhi degli astronauti evidenzia che
l’esposizione alle radiazioni dello spazio può facilitare
l’insorgenza di cataratta corticale….anche una certa dieta
può avere influenza su questo tipo di cataratta.
E’ già noto da tempo che l’esposizione a radiazioni
può indurre la cataratta (tipica era nel passato, quando non c’erano
le attuali protezioni e quando le macchine erano tecnologicamente meno
avanzate, la cataratta del personale della radiologia); si trattava però di
cataratta sottocapsulare posteriore.
Gli astronauti sono esposti a più alte dosi di radiazioni dell’altra
popolazione terrestre….questa aumentata esposizione dovrà essere
ridotta con l’aumentare dei viaggi verso altri pianeti oppure dovrà essere
trovata una modalità per proteggere gli occhi dei piloti o dei
turisti spaziali.
Inoltre siccome i piloti seguono diete particolari è stato fatto
uno studio anche per valutare se queste potevano favorire o ritardare
l’insorgenza di cataratta.
Ebbene sembra che il rischio di cataratta corticale (cioè quella
dei piloti) sia minore se uno assume vitamina A o provitamine in quantità adeguata….
Quindi pare che il rimedio alla cataratta dell’astronauta sia già stato
trovato…
Ma i problemi per gli astronauti siano anche altri….per esempio
l’esposizione ai raggi cosmici ha tendenza a indurre il cancro…e
questo rimane uno dei grandi problemi dei viaggi spaziali.
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.