Biomarkers per una diagnosi precoce dell’AMD.

Da Eurotimes
L’analisi del sangue può consentire una precoce identificazione
dell’AMD (aged-related macular degeneration o degenerazione maculare
legata all’età o maculopatia senile)e monitorare l’andamento
di un intervento terapeutico.
Come è noto, l’AMD è la patologia più frequente
dell’anziano dopo la cataratta e può essere causa di molti
problemi visivi nell’età avanzata.
Sebbene l’eziologia dell’AMD sia multifattoriale, lo stress
ossidativo gioca un ruolo nello sviluppo e nella progressione della malattia.
John W. Crabb del Cole Eye Institute, Cleveland, Ohio, sostiene che presto
saranno disponibili dei biomarkers che consentiranno di evidenziare le
persone a rischio di AMD prima che la malattia diventi clinicamente evidente.
E ciò può aiutare moltissimo a ridurre gli effetti secondari
della malattia.
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.