Cataratta congenita bilaterale: il periodo critico dello sviluppo visivo nel trattamento.

Questo articolo fatto in Texas (USA) ha cercato di rispondere al difficile problema relativo al momento migliore per intervenire chirurgicamente sulla cataratta congenita bilaterale in relazione al periodo più sensibile per lo sviluppo visivo.
Gli autori hanno preso in considerazione quattro modelli: 1. assenza di correlazione tra il risultato funzionale e il differimento dell’intervento chirurgico, 2. un declino lineare del risultato funzionale con il differimento dell’intervento, 3. modello bilineare con un’età critica oltre la quale il risultato funzionale dipende dal ritardo dell’intervento, 4. modello bilineare con un’età critica prima della quale il risultato funzionale dipende dal ritardo dell’intervento.
Lo studio è stato condotto su 37 bambini operati prima delle 41 settimane di vita con analisi funzionale a 5 anni.
Gli autori sono orientati verso un modello bilineare con un’età critica di 14 settimane, prima della quale, il risultato è tanto migliore quanto più precoce è l’intervento chirurgico, cosa che non accade se l’intervento viene eseguito successivamente. D’altra parte, i risultati visivi sono migliori con un intervento eseguito prima delle 4 settimane, ma con una elevata prevalenza di formazione di membrane secondarie e di glaucoma.
(Da Rassegna Stampa Oftalomologia)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.