Cataratta: cristallini artificiali aggiustabili

Il Dr. Bobby Quereshi, Consulente oftalmico chirurgico e direttore medico all’ospedale oftalmico di Londra, è stato il primo chirurgo nel Regno Unito ad impiantare la lente intraoculare aggiustabile con la luce (LIAL). Questa lente intraoculare permette di correggere, nel periodo postintervento, i difetti refrattivi eventualmente residuati dopo l’intervento di cataratta.
La lente intraoculare si dice “aggiustabile” con la luce perché se viene sottoposta a raggi ultravioletti in condizioni ben definite da un computer modifica la propria capacità refrattiva. La tecnica dell’intervento con la LIAL non differisce rispetto alle tecnica consueta di intervento di cataratta, semplicemente questa lente è più delicata delle altre e può essere più facilmente danneggiata.
In sala operatoria naturalmente è necessario usare dei filtri per la luce ultravioletta, altrimenti la lente si potrebbe alterare.
I pazienti che sono stati trattati dal Dr Quereshi con la LIAL sono persone con cataratta, pazienti presbiti che hanno scelto la monovisione unilaterale e pazienti che hanno sviluppato cataratta dopo chirurgia laser refrattiva.
I pazienti devono essere informati bene su questo tipo di lente: devono sapere che, dopo l’intervento l’occhio operato deve essere protetto con occhiali adeguati e che dopo l’aggiustamento con luce ultravioletta per un giorno o due possono avere una visione rossastra.
Dopo l’”aggiustamento” sono inoltre necessarie 3-4 visite post operatorie a distanza di pochi giorni tra loro. In realtà i pazienti sono contenti di essere seguiti così assiduamente. I primi risultati sono incoraggianti: quasi tutti i pazienti trattati hanno raggiunto la rifrazione desiderata con un errore minimissimo.
Nello spazio di sei mesi il Dr Quereshi dovrebbe avere dati sufficienti da poter essere pubblicati. Secondo lui questo tipo di lente intraoculare diventerà la lente del futuro.
(Da Ophthalmology Times Europe)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.