La Drsa Beebe-Dimmmer e colleghi, presso l’Istituto Oncologico Karmanos di Detroit, Michigan, ha studiato 66.000 pazienti dell’età di 66 anni o superiore, presi dal Registro Statunitense dei Tumori. Quasi la metà dei pazienti era stato trattato con terapia antiandrogena nei primi sei mesi dalla diagnosi. Per ogni 1000 pazienti studiati, in 111 era stata diagnosticata cataratta. Il rischio di sviluppare cataratta da parte di pazienti sottoposti a terapia antiandrogena aumenta del 9%; se c’è stata anche orchiectomia, l’aumento è del 26%. Si conclude che circa il 5% dei casi di cataratta nei pazienti con cancro alla prostata potrebbe essere attribuito alla terapia antiandrogena.
(Da Ophthalmology Times Europe)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.