In uno studio fatto dal reparto di oftalmologia dell’Ospedale di Porto Alegre e dall’Università Federale del Rio Grande, Brasile, su quasi 300 pazienti con diabete-insulino dipendente – il diabete di tipo giovanile – è stato riscontrato che il 20% circa dei pazienti presentavano cataratta.
Gli oculisti brasiliani hanno cercato di valutare i fattori, presenti nel paziente diabetico, associati alla cataratta.
Si è visto che la presenza di cataratta è legata all’età, cioè la cataratta è più frequente nei pazienti più anziani e nei soggetti che avevano subito con maggior frequenza sedute di fotocoagulazione laser della retina, per retinopatia diabetica.
Altri due fattori che risultavano legati ad una maggiore presenza di cataratta sono risultati la presenza di ipertensione arteriosa e una creatininemia alta, cioè una funzionalità renale alterata.
Più alto è il numero di questi fattori di rischio presenti nel soggetto diabetico, più alta è la probabilità di avere la cataratta.
Conseguentemente in giovani pazienti diabetici, in presenza di questi fattori di rischio, due o più, bisognerebbe sospettare la presenza di una cataratta. Quindi un eventuale calo visivo riferito da questi pazienti, oltre ad essere dovuto a retinopatia diabetica, o a forti sbalzi di glicemia, o a motivi non diabetici, può essere dovuto anche a cataratta. (Da Diabetes Res. Clin. Pract.)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.