All’interno dell’occhio c’è una piccola lente, poco più grande di una lenticchia: è il cristallino.
Questo cristallino è posizionato appena dietro all’iride (la parte colorata dell’occhio) ed ha la funzione di far convergere la luce e le immagini sulla retina, quella sottile membrana posizionata nella parte profonda dell’occhio che trasmette le immagini al cervello.
Il cristallino, per consentire alla luce di passare , deve essere trasparente; se diviene opaco, cioè se perde la trasparenza, si ha la cataratta e, quindi, l’annebbiamento della vista.
In Italia, compaiono ogni anno circa 300.000 nuove cataratte.
La cataratta compare prevalentemente dopo i cinquant’anni; in questi ultimi decenni, l’età di insorgenza si è però man mano abbassata ed ora la cataratta a quarant’anni non è rara.
Essa si può sviluppare rapidamente, cioè nel giro di pochi mesi, oppure formarsi lentamente in parecchi anni. Solitamente il problema compare prima in un occhio e, successivamente, si verifica nell’altro.
Tipi di cataratta:
Sintomi della cataratta
Il disturbo più comune è l’annebbiamento della vista; per lo più il calo visivo insorge in maniera lenta e progressiva ma a volte compare in modo rapido e improvviso.
Frequenti sono pure il fastidio alla luce, gli aloni intorno alle sorgenti di luce, la sensazione di sdoppiamento delle immagini, la comparsa o l’aumento della miopia (che induce un apparente miglioramento della visione durante la lettura).
(Da La storia della vista)