Cataratta: osservazioni in merito alla tecnica di microincisione coassiale in cornea chiara (MICS) e alla chirurgia con piccola incisione coassiale (SICS).

La microincisione coassiale in cornea chiara ha dimostrato di indurre un minor grado di astigmatismo post operatorio, un minor appiattimento focale corneale della cornea periferica e una ridotta irregolarità della superficie corneale rispetto alla tecnica coassiale con un’incisione piccola. Lo studio condotto dal Dr Hayashi in Giappone ha incluso 120 occhi di 60 pazienti che sono stati operati in occhio con una tecnica e nell’occhio contro laterale con l’altra. I pazienti trattati sono stati ricontrollati valutando le modificazione della superficie corneale e il grado di astigmatismo irregolare presente preoperatoriamente, dopo 2 giorni e dopo 1,2,4 e 8 settimane dopo l’intervento di cataratta. Ad una settimana dall’intervento di cataratta i pazienti trattati con tecnica MICS presentavano un grado di astigmatismo corneale indotto significativamente inferiore rispetto a quanti erano stati trattati con la tecnica SICS. La videocheratografia ha mostrato in entrambi i gruppi trattati, un appiattimento localizzato ed uno stato di sofferenza del tessuto attorno all’incisione corneale al secondo giorno post operatorio, sebbene di minor entità nei pazienti trattati con tecnica MICS. Dopo 8 settimane dall’intervento di cataratta sia l’appiattimento che il tessuto sofferente si sono risolti riportando la cornea a valori videocheratografici simili o uguali a quelli preoperatori. A distanza di 2 settimane dall’intervento di cataratta anche l’astigmatismo irregolare è risultato essere di minor entità nei pazienti trattati con la tecnica MICS.
(da Cataract and Refractive Surgery Today)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.