I benefici dell'intervento
La chirurgia della cataratta corregge anche miopia, astigmatismo ed ipermetropia.
La chirurgia della cataratta è anche un intervento refrattivo;
cioè in mani esperte e competenti consente al paziente, non solo
di eliminare l’opacità che impedisce una vista ottimale,
ma anche di correggere eventuali difetti refrattivi preesistenti; in
pratica se prima il paziente portava occhiali per lontano (perchè miope
o ipermetrope o astigmatico) dopo l’intervento può sperare
di vedere eliminati gli occhiali.
Come è possibile questo? Questo avviene grazie ad una complessa
serie di calcoli; la procedura avviene in questo modo: se il cristallino
umano ha un potere di circa 20 diottrie e se il paziente ha 6 diottrie
di miopia, basta togliere il cristallino umano e metterne uno artificiale
di 14 diottrie (in realtà il calcolo avviene in maniera molto
più accurata, misurando la lunghezza dell’occhio, la curvatura
della cornea, ecc.) e si correggono in tal modo 6 diottrie di miopia.
Se il paziente ha anche 3 diottrie di astigmatismo , si inserisce un
cristallino che, oltre a correggere la miopia tratta anche l’astigmatismo.
Non solo , ora c’è una nuova generazione di cristallini
artificiali pieghevoli: si chiamano multifocali; essi, grazie ad un particolare
disegno, sono in grado di permettere la messa a fuoco a varie distanze;
essi possono, quindi, consentire al paziente di eliminare , completamente
o quasi, non solo l’occhiale per lontano, ma anche quello per vicino
e far vivere al paziente una vita senza occhiali.
In conclusione, l’insorgenza della cataratta e la necessità di
eseguire l’intervento offre la grande opportunità di migliorare
non solo la vista annebbiata dalla cataratta ma anche di eliminare difetti
preesistenti dell’occhio, fornendo al paziente, spesso, una vista
anche migliore di quella che aveva prima dell’insorgenza della
cataratta.
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