Chirurgia della cataratta con due cristallini artificiali.

Succede raramente ma succede che sia necessario impiantare due cristallini
artificiali.
Il primo quesito che viene in mente è…..c’è spazio?
Il cristallino umano “occupa” all’interno dell’occhio
più spazio di quanto possano occuparne due artificiali che sono
più sottili e meno voluminosi quindi l’occhio può contenere
senza difficoltà due lenti intraoculari.
Il secondo quesito è …verranno tollerati come quando ne
viene messo solo uno? La risposta per grandi linee è, sì.
Il terzo quesito è “perché” metterne due? Uno
non basta?
Non c’è alcun dubbio che le situazioni in cui è utile
o necessario impiantare due lenti intraoculari siano poche e rare, ma
ci sono.
Facciamo qualche esempio.
Alcuni occhi fortemente ipermetropi possono aver bisogno di mettere una
lente, che dai calcoli fatti prima dell’intervento, può avere
un potere superiore a quello delle lenti in commercio…In tal caso,
solo mettendo due lenti si può arrivare alla correzione completa.
In altri casi, può accadere che, dopo l’intervento, rimanga
un difetto visivo consistente (miopia, ipermetropia o astigmatismo) o
, in tal caso, l’inserzione del secondo cristallino consente di
ottenere l’emmetropia, cioè di correggere il difetto rimasto
e di far vedere senza occhiali.
Un altro esempio…a volte dopo l’intervento può accadere
che uno dei due occhi operati risulti diverso dall’altro e la visione
tra i due occhi sia poco compatibile. Ecco che il secondo cristallino
può risolvere il problema.
In conclusione, sebbene sia indiscutibilmente preferibile inserire un
solo cristallino per dare una buona visione, in casi particolari , si
può impiantarne anche due senza per questo alterare la buona salute
dell’occhio.
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.