Chirurgia della cataratta con laser a femtosecondi

Il laser a femtosecondi è stato utilizzato per anni soprattutto per la chirurgia corneale ma attualmente ha conquistato un nuovo utilizzo nella chirurgia della cataratta. Il Dr.Zoltan Nagy propone la sua esperienza dopo aver utilizzato il laser a femtosecondi ( Lensxfemtosecondlasers, AlisoViejo, California) nella chirurgia della cataratta. La facoemulsificazione, cioè l’utilizzo della tecnica ad ultrasuoni nella chirurgia della cataratta, ha sempre avuto ottimi risultati. Già nel 1970 con Charles Kelman questa tecnica veniva utilizzata ed ancora oggi è la più usata e quello che fornisce i migliori risultati. Il laser a femtosecondi già utilizzato per tagli ed incisioni molto precise sulla cornea (chirurgia refrattiva e trapianti di cornea) ora può essere utilizzato anche nella chirurgia della cataratta in due passaggi fondamentali come l’incisione della capsula (capsuloressi) e nella frammentazione del cristallino.
L’incisione della capsula è uno step nella chirurgia della cataratta importantissimo, perché permette una stabilità della capsula durante tutto l’intervento. La precisione nel taglio del laser, l’assenza dei movimenti meccanici e la massima regolarità del taglio, migliorano ancora questo passaggio fondamentale.
Lo studio condotto dal Dr. Zoltan Nagy dimostra che con questo nuovo metodo, le complicazioni durante la fase di capsulotomia sono ridotte pressoché a zero, per la precisione del taglio e soprattutto per la customizzazione dello stesso. Il chirurgo utilizza un diametro della capsuloressi di 4,5 -5,0 mm di diametro per un impianto di un cristallino artificiale con zona ottica di 6 mm. Questa possibilità di avere una incisione perfetta e prevedibile favorisce soprattutto l’impianto delle lenti multifocali ed accomodative. Egli ha comparato la classica capsulotomia manuale con quella fatta con il laser, dimostrando una precisione e una ripetibilità perfetta usando la seconda tecnica. Oltre alla capsulotomia è possibile eseguire anche l’azione chirurgica con il laser a femtosecondi sul cristallino (cataratta) frammentandone le strutture interne e quindi riducendo o evitando le manovre meccaniche tradizionali.
Anche come nella capsulotomia il chirurgo Zoltan Nagy ha paragonato la frammentazione con il laser rispetto alla frammentazione con ultra suoni, rilevando una maggiore accuratezza ed una minore incidenza di complicazioni. Il futuro del laser a femtosecondi è sicuramente quello di allargare il suo campo di applicazioni non solo in alcune fasi chirurgiche ma utilizzandolo in differenti strutture anatomiche dell’occhio.
(Da Catarct&RefractiveSurgery)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.