La chirurgia della cataratta in Cina

Nel 2008 più persone in Cina sono state sottoposte a chirurgia Lasik rispetto a quelle sottoposte a chirurgia della cataratta.
Questa affermazione sorprende perché in questi ultimi anni la Cina ha sorpassato l’India per quanto riguarda il più grande numero di persone colpite da cecità da cataratta.
Il dr. Nathan Congdan e Dennis S.C. Lan, dell’Università cinese di Hong Kong stanno promuovendo un progetto per la riduzione della cecità da cataratta in Cina.
Nel 2008 i giochi olimpici in Cina hanno messo a fuoco le recenti condizioni e sviluppo del popolo cinese nell’ambito finanziario, architettonico, sociale e sportivo.
Ma questo sviluppo economico è concentrato solo in poche regioni urbanizzate del paese visto che il 60/70% della popolazione cinese vive in paesi di campagna. Questo dimostra come le differenze sociali sono sempre più profonde e conseguentemente anche la situazione sanitaria risente di questa disparità. Il numero crescente degli operati di chirurgia refrattiva in realtà è concentrato nelle regioni più ricche mentre la cecità da cataratta aumenta nelle regioni rurali più povere.
La maggior parte dei 24.000 oftalmologi cinesi è concentrata nelle aree urbane e circa un 25% di essi può praticare la chirurgia della cataratta.
Il tasso di chirurgia della cataratta in Cina è tra i più bassi dell’Asia: 450 casi su un milione all’anno.
Il tasso di chirurgia della cataratta in India è 10 volte superiore: 4500 su un milione all’anno.
Il progetto di questi chirurghi per incentivare la chirurgia della cataratta in Cina è prestare la loro attività chirurgica per l’insegnamento, donare materiale e strumenti per migliorare la chirurgia a strutture chirurgiche che in cambio si impegnano ad aumentare il numero degli operati di cataratta.
L’impegno economico nelle strutture utili alla chirurgia della cataratta ne migliora la qualità, permette un aumento del numero degli operati di cataratta ma soprattutto una distribuzione più uniforme nel territorio cinese con un impatto maggiore nelle regioni più depresse.(Da Cataract&Refractive Surgery)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.