Il futuro della tecnologia è tridimensionale : un’équipe di ricercatori ungheresi è riuscita a sviluppare due microscopi laser 3D. Potranno essere utili per la ricerca sul cervello e sui farmaci; inoltre, in un prossimo futuro, consentiranno di eseguire interventi chirurgici oftalmici in vivo. Attualmente si usano microscopi laser per l’esame delle strutture biologiche fini, mentre le cellule dei campioni presi in esame vengono “marcate” con una sostanza che le rende fluorescenti. Sino ad oggi, tuttavia, ci si doveva accontentare di una visione bidimensionale. Il problema era che non si era ancora riusciti a risolvere il problema della messa a fuoco del fascio laser a diverse profondità e a grande velocità, tecnica che consente una rappresentazione 3D.”Abbiamo sviluppato, scrivono i ricercatori, delle nuove tecnologie microscopiche per misurazioni tridimensionali in temporale”. Il microscopio laser tridimensionale è nato presso l’Istituto di Ricerca in Medicina Sperimentale dell’Accademia delle Scienze Ungherese.(Da Oftalmologia Sociale)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.