Chirurgia della cataratta. Si apre una nuova era nei trapianti di cornea.

La cornea si può opacizzare per alterazioni sue interne o talvolta
in seguito o in conseguenza ad un intervento di cataratta; se le terapie
mediche non risolvono il problema, è necessario sostituire la
cornea mediante un intervento chirurgico di trapianto di cornea, detto
anche cheratoplastica perforante (cherato=cornea).
Cosa è il trapianto
di cornea ?
La cornea è una sottile membrana trasparente, posta
davanti all’iride,
che costituisce la porzione anteriore del bulbo oculare; ha lo scopo
di far passare le immagini all’interno dell’occhio e di focalizzarle
sulla retina. L’intervento consiste nel sostituire la porzione
centrale della cornea opaca del paziente con una trasparente di donatore.
L’intervento viene effettuato in anestesia locale o generale, in
modo ambulatoriale o con ricovero. Fino ad ora l’intervento chirurgico è sempre
stato eseguito in modo strumentale: per effettuare l’asportazione
del tessuto corneale il chirurgo si serve di lame e bisturi e di un particolare
strumento chiamato trapano corneale che effettua un taglio circolare
a tutto spessore. Viene ricreato così uno spazio adatto per ricevere
il lembo corneale di donatore che viene prelevato in maniera similare.
Si procede poi all’innesto del lembo e successiva sutura. La tecnica
con trapano corneale è in uso da alcune decine di anni.
Ora l’intervento si può eseguire con il laser chirurgico
a femtosecond (Intralase): per effettuare la rimozione del tessuto corneale
si esegue una incisione con il laser che crea un taglio circolare della
cornea. Si procede poi all’innesto del lembo del donatore ottenuto
sempre con lo stesso strumento ed alla sutura. La tecnica con Intralase è di
recentissima introduzione.
La procedura utilizza “Intralase”, un sofisticato laser a
femtosecond; l’apparecchiatura completamente innovativa permette
di perfezionare molti interventi di chirurgia oftalmica tra cui il trapianto
di cornea, uno dei più importanti e difficili interventi sull’occhio;
si è aperta cos’ una nuova possibilità terapeutica
per i pazienti che necessitano di trapianto di cornea.
“A due mesi dall’intervento il risultato dei primi sette casi eseguiti
supera di gran lunga le più rosee aspettative” dice Lucio Buratto “i
pazienti hanno un recupero visivo più veloce, la cornea donata è trasparente
già dopo pochi giorni dall’intervento e la ferita operatoria appare
più resistente e regolare. I risultati così positivi fanno ritenere
che la tecnica col laser sostituirà nel giro di qualche anno tutte le
altre metodiche di trapianto”.
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.

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