Chirurgia della cataratta: utilità degli antinfiammatori in collirio.

All’Università di Stato di New York a Stony Brook è stato fatto un gruppo di studio per valutare se l’aggiunta di un collirio a base di Ketorolac 0,4% al collirio (un antinfiammatorio) al cortisone (prednisolone acetato 0,1%) poteva essere utile nell’evitare la comparsa di edema maculare cistoide (EMC) in pazienti sottoposti a intervento di cataratta.
L’edema maculare cistoide è una alterazione della macula, cioè della parte nobile della retina: esso può comportare una perdita di vista anche importante che vanifica l’intervento di cataratta.
Lo studio è stato fatto su pazienti senza fattori di rischio per l’EMC (retinopatia diabetica, vasculopatia retinica o anormalità maculari).
278 pazienti hanno assunto un collirio a base di prednisolone acetato 4 volte al giorno per circa un mese dopo l’intervento, 268 oltre al collirio con prednisolone hanno assunto, sempre 4 volte al giorno, un collirio a base di ketorolac.
Questi ultimi hanno assunto ketorolac coll anche i 3 giorni prima dell’intervento.
Tutti hanno ricevuto ketorolac coll 1 ora prima dell’intervento.
Nessun paziente del gruppo trattato con ketorolac associato a cortisone ha sviluppato un EMC clinicamente evidente, 5 pazienti trattati col solo cortisone lo hanno manifestato.
Usando l’OCT, cioè un esame che studia la macula in modo molto preciso, per evidenziare l’edema della regione maculare rimane zero il numero di pazienti con comparsa di EMC nel primo gruppo e sale a 6 quello del gruppo trattato solo con cortisone coll.
Lo studio quindi suggerisce che il trattamento con ketorolac aggiunto al cortisone riduce l’incidenza di EMC in quei pazienti che devono essere operati di cataratta che non hanno fattori di rischio per l’EMC stesso.
(Da Am J Ophthalmol)

Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.