Cosa fare se un cristallino artificiale si disloca dentro all’occhio.

Un cristallino artificiale (= lente intraoculare) inserito al momento
della chirurgia della cataratta può successivamente non risultare
nella giusta posizione.
Il decentramento o la sublussazione o lussazione del cristallino può essere
conseguenza di un erroneo posizionamento intraoperatorio, di una complicazione
intraoperatoria, di un difetto tecnico della lente, di uno spostamento
postoperatorio della IOL (per debolezza dei supporti intraoculari, per
un trauma o per cedimento delle fibre zonulari o per retrazione del sacco
capsulare che avvolge la IOL).
Cosa fare in tale situazione? Non c’è una procedura di scelta;
essa cambia a seconda di quando viene riscontrato il problema, da come
si presenta la lente, dal materiale della lente, dalle condizioni interne
dell’occhio.
In linea di massima, la lente può essere semplicemente riposizionata,
può essere fissata all’iride o allo sclera con delle suture
oppure può essere rimossa e sostituita.
La decisione spetta al chirurgo ed egli può prenderla, quasi sempre,
solo durante l’atto operatorio.
(Da Cataract&Refractive surgery Today)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.