Da Ophthalmology Times.
Una nuova ed interessante potenziale applicazione delle IOL’s
(intra ocular lenses) potrebbe essere, oltre che sostituire il cristallino
umano opacato come lente visiva, quella di somministrare farmaci all’interno
dell’occhio.
I chirurghi di molte nazioni lamentano un aumento percentuale di infezioni
postoperatorie (endoftalmiti); ciò malgrado l’uso di antibiotici
, molto potenti e con ampio spettro di azione, con il ciprofloxacin e
nemmeno la nuova generazione dei fluorochinolonici riesce ad ottenere
un dosaggio intraoculare del farmaco sufficientemente elevato (minimum
inhibitory concentration of drug).
Non solo, ma occorre un modo sicuro ed efficace per somministrare il
farmaco.
Uno delle potenzialità future è conservare o immergere
le IOL in soluzioni antibiotiche appropriate e poi impiantarle nell’occhio.
Questo metodo consentirebbe di ottenere un’ elevata concentrazione
di antibiotico dentro l’occhio e, quindi, potrebbe essere un metodo
efficace di prevenzione dell’endoftalmite.
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.