Cristallino accomodativo con ottica doppia.

Una lente intraoculare accomodativa può potenzialmente garantire una buona visione a tutte le distanze in modo fluido e naturale aumentando la qualità di vita del paziente operato di cataratta. La lente accomodativa inoltre potrebbe sopperire ai due principali problemi riscontrati con i cristallini artificiali multifocali, cioè la dipendenza dalla luce e la diminuzione della sensibilità del contrasto. La lente intraoculare Syncrony è una lente tridimensionale, monopezzo, con due ottiche separate collegate da aptiche a molla che consentono un movimento assiale anteriore e posteriore delle ottiche in funzione delle modificazioni del tono ciliare e della tensione capsulare. Un recente studio ha evidenziato ottimi risultati nella visione da vicino, lontano e a distanza intermedia nei pazienti trattati con la lente Syncrony; non solo, il follow up di circa 5 anni ha dimostrato anche una considerevole stabilità del risultato refrattivo ottenuto dopo l’intervento. Confrontando i pazienti trattati con la lente accomodativa Syncrony e i pazienti trattati con le principali lenti multifocali (Restor, ReZoom, Tecnis) si è visto che l’incidenza di aloni notturni è inferiore nei pazienti trattati con la lente Syncrony, inoltre in questi pazienti vi è una minor dipendenza dalle condizioni di illuminazione ambientale, una migliore sensibilità al contrasto ed un miglior impatto nella qualità di vita dei pazienti.
(Da Opthalmology Times Europe)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.