Nella chirurgia della cataratta vi è un passaggio chirurgico molto importante cioè l’inserimento del cristallino artificiale nel sacco capsulare (involucro della rimossa cataratta) che viene lasciato per essere utilizzato come contenitore per il cristallino artificiale stesso. Questo sacco viene inciso nella sua parte anteriore (capsula anteriore) con un’apertura circolare (capsuloressi) che funge da porta di ingresso alla lente intraoculare (o cristallino artificiale). E’ dimostrato ampiamente che l’incisione della capsula anteriore per essere resistente, robusta e stabile nel tempo, ha bisogno di essere rotonda e di avere bordi regolari e l’apertura deve essere di una determinata dimensione. La possibilità di garantire queste caratteristiche viene facilitata dall’utilizzo del laser a femtosecondi che consente una precisione massimale. Queste caratteristiche garantiscono anche migliori risultati, oltre che nel posizionamento anche nel centraggio della lente intraoculare. Questo requisito assume molta importanza nel caso in cui si utilizzino, nella chirurgia della cataratta, lenti multifocali o accomodative. Tagli precisi, riproducibili, di dimensioni sempre adatte possono essere facilitati dall’utilizzo della tecnologia con laser a femtosecondi.
(Da Ocular Surgery News)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.