Evoluzione dell’incisione per rimuovere la cataratta.

Negli anni 70, la maggioranza dei chirurghi operava la cataratta attraverso una incisione di 10-12 mm di ampiezza e non metteva cristallini artificiali.
Negli anni 80, l’incisione si è ridotta a circa 7,0 mm e venivano introdotti i cristallini artificiali rigidi di circa 6,0 mm di diametro.
Negli anni 90, sono comparsi i cristallini pieghevoli e, quindi, l’incisione è scesa prima a 4,0 mm e poi a 3,5.
Nel nuovo millennio, e specialmente negli ultimi anni, le incisioni sono scese sotto i 3,0 mm ed ora, per togliere la cataratta ed introdurre un cristallino artificiale, si può utilizzare un’ampiezza di 2,2 mm!
Una incisione veramente piccola che non richiede sutura ma soprattutto che non induce cambiamenti nell’astigmatismo e che è di rapida guarigione per il paziente che, quindi, può riprendere al più presto le sue abituali attività.(Da Ophthalmology Times Europe)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.