Il Dr Ulf Stenevi, medico alla Sahlgrenska University Hospital, Mölndal, Svezia, ha notato che nella regione occidentale della Svezia tra la popolazione operata di cataratta, la frequenza di sublussazione del cristallino artificiale è aumentata di cinque volte da quando si è diffusa la facoemulsificazione come metodo di intervento chirurgico per la cataratta. Questa metodica è entrata nell’uso verso il 2000 insieme all’utilizzo di antibiotici anestetici e steroidi intraoculari. Di questi fattori non si conosce l’eventuale influenza sulle strutture di sostegno del cristallino artificiale. il DR Ulf Stenevi si chiede quindi se la facoemulsificazione sia la tecnica migliore per tutti gli occhi, per tutte le cataratte, per tutti i chirurghi. Fortunatamente il riposizionamento del cristallino sublussato dà buoni risultati.
(Da Eurotimes)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.