Il futuro della chirurgia della cataratta: intervista con l’innovatore californiano Samuel Masket.

Domanda: Dr. Masket, cosa ci possiamo aspettare nei prossimi 5-10 anni nel futuro della chirurgia della cataratta?
Risposta: Credo che continueremo a vedere questo mescolarsi o, meglio, questo matrimonio tra la chirurgia della cataratta e la chirurgia della refrattiva.
Di conseguenza, vedremo, sempre più, chirurgia basata sull’uso/impianto di cristallini artificiali.
Ciò anche perché presto avremo tutta la popolazione dei “baby boomers”(= figli del boom economico americano) che raggiungeranno l’età del Medicare (=servizio sanitario statale) e queste persone, più che quelle di precedenti generazioni, richiedono una visione ottimale; non solo ma essi vorrebbero vedere senza occhiali e a tutte le distanze.; cioè sia per vicino che per lontano ma anche a distanze intermedie (computer, telefono, cellulare).
Quindi, ci sarà sempre più l’utilizzo di cristallini artificiali multifocali o accomodativi o, comunque, la ricerca di visione senza occhiali per guadagnare indipendenza/libertà da mezzi correttivi esterni (lenti a contatto, occhiali, ecc.).
(Da Ocular Surgery News)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.