Il Dr. Steve Slade di Huston è uno degli oftalmologi sostenitori della tecnica con laser a femtosecondi nella chirurgia della cataratta. I motivi principali che spingono il chirurgo ad utilizzare con sempre più convinzione questa tecnica è innanzitutto la precisione del taglio del laser. Le incisioni sono precise e riproducibili ed altamente customizzate.
La necessità di cambiare, modificare o modulare l’incisione, a seconda della necessità, può essere programmata con elevata precisione. Anche il taglio della capsuloressi, cioè della capsula del cristallino con il laser, è sicuramente quasi perfetta. Il Dr. Slade riporta uno studio fatto dal Dr. Zoltan Nagy, oftalmologo ungherese, che mette a confronto 60 occhi ai quali è stata fatta la capsuloressi con tecnica manuale (pinze ed ago) con altri 60 occhi ai quali è stata fatta la capsulotomia con il laser. Tutti i casi fatti con laser avevano l’esatto diametro che era stato calcolato preventivamente, mentre quelli fatti con la tecnica manuale avevano una riproducibilità non superiore al 10%.
La precisione del taglio, ma soprattutto la possibilità di ottenere il diametro previsto pone numerosi vantaggi nell’inserimento del cristallino artificiale soprattutto per quanto riguarda le lenti multifocali e le lenti accomodative che richiedono una perfetta posizione e centratura.
(Da Ocular Surgery News)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.