Le compagnie produttrici di laser a femtosecondi stanno investendo numerose risorse nella ricerca tecnologica e nel perfezionamento della chirurgia del segmento anteriore ma, soprattutto, nella chirurgia della cataratta.
Tre compagnie: la Lensx Laser Inc. (recentemente acquisita da Alcon), la Lensar Inc e l’Optimedica Corp. sono tre aziende all’avanguardia nella ricerca nel campo del laser a femtosecondi. Tutti i laser presentano una caratteristica principale che è quella dell’aumentata accuratezza, grande riproducibilità e grande sicurezza nell’esecuzione dei tagli rispetto alla chirurgia convenzionale. Non sempre questo laser riesce a fare da “padrone” nel panorama chirurgico. Infatti, ad esempio nella chirurgia della cataratta, il laser a femtosecondi riesce a fare il taglio corneale, il taglio della capsula del cristallino (capsulotomia) e la frantumazione del cristallino ed è comunque necessaria la tecnica ad ultrasuoni classica per l’esecuzione di alcune fasi dell’intervento o per completare lo stesso.
Nella chirurgia refrattiva viene usato un altro laser, il laser ad eccimeri, relegando il ruolo del laser a femtosecondi al solo taglio corneale. E’ necessario ancora del tempo perché questo laser possa aumentare le proprie possibilità e coprire più fasi dell’intervento chirurgico.
Allo stesso tempo, l’utilizzo del laser a femtosecondi nella chirurgia fa sicuramente lievitare i costi della strumentazione chirurgica. Il costo di un bisturi, di un microcheratomo (chirurgia refrattiva lasik) o di un facoemulsificatore (chirurgia della cataratta) è notevolmente inferiore al costo del laser a femtosecondi.
(Da Ocular Surgery News)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.