Il laser a femtosecondi

Il laser a femtosecondi dà diverse possibilità al chirurgo oftalmologo nella chirurgia corneale permettendo delle incisioni e tagli corneali precisi e riproducibili. Ma con questo laser è anche possibile creare un’incisione per entrare nel bulbo, è possibile un’incisione rilassante per correggere l’astigmatismo corneale, è possibile eseguire i tagli nelle cheratoplastiche (lamellare e perforante). Ora è utilizzabile anche nella chirurgia della cataratta ove permette l’esecuzione di tagli sulla capsula del cristallino (capsuloressi) di diverso diametro.
Questo permette di raggiungere le strutture del cristallino catarattoso. Con il laser a femtosecondi è possibile inoltre ammorbidire e segmentare il nucleo del cristallino opaco (cataratta) in quattro, sei o otto frammenti oppure eseguire dei tagli circolari concentrici o ridurre le masse in piccoli cubi.
Tutta questa frammentazione permette poi l’aspirazione della masse catarattose senza utilizzare la tecnica degli ultrasuoni. Nella tecnica con ultrasuoni, la frammentazione avviene mediante un piccolo strumento chirurgico chiamato chop e con l’energia ultrasonica. Alcuni chirurghi sostengono che l’utilizzo della tecnica laser riduce l’azione traumatica chirurgica, riducendo il rischio di danno endoteliale corneale e le complicazioni, comprese le infezioni, riferisce il dr. W. Culbertson del Bascon Palmar Eye Institute di Miami.
(Da Ocular Surgery News)
Articolo a cura del Dott. Sergio Belloni
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.