Da Cataract&Refractive Surgery Today
In caso di residuo rifrattivo o imprecisione dopo l’impianto di
un cristallino artificiale si può aiutare i pazienti a vedere meglio
correggendo il residuo sferico o cilindrico.
Il Dott. Bruce Wallace III ( Professore di oftalmologia presso la Tulane
School of Medicine di New Orleans, Direttore del Wallace Eye Surgery
in Louisiana ) fino al 1988, prima del laser ad eccimeri, usava le tecniche
disponibili come la mini cheratotomia radiale, le incisioni limbari rilassanti
(LRis), e la CK (radiofrequenza) per migliorare il risultato visivo post
operatorio.
Ad oggi il Dott. Wallace e i suoi collaboratori utilizzano come tecnica
primaria la LRis intraoperatoria per ridurre l’astigmatismo preoperatorio
ad un impianto di IOL; egualmente fanno nel post operatorio se rimane
un lieve astigmatismo.
Per la miopia post operatoria, utilizzano il laser ad eccimeri, ma
in alcuni casi anche la mini cheratotomia radiale o impiantano un’altra
IOL ( in tal caso l’occhio
si viene a trovare con 2 IOL: piggyback).
In caso di ipermetropia, Wallace e collaboratori prediligono la CK(
radiofrequenza ) o se il difetto da correggere è forte la sovrapposizione
di una IOL, cioè l’aggiunta
di un’altra IOL ( piggyback ).
Attualmente con il laser ad eccimeri questi difetti possono anche essere
corretti con metodica laser.
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.