Il comportamento chirurgico nella chirurgia della cataratta simultanea nei due occhi sta ottenendo pareri positivi nel mondo della chirurgia oftalmica.
Questa tecnica può essere il futuro della chirurgia della cataratta anche se esistono pareri differenti dei chirurghi dei diversi paesi nel mondo.
Negli Stati Uniti questa chirurgia non è praticata molto spesso; la procedura più utilizzata è la metodica tradizionale cioè operare prima un occhio e a distanza di qualche giorno l’altro.
I chirurghi negli US sono più prudenti soprattutto nei confronti del rischio di infezione dopo intervento di cataratta che nel caso di intervento simultaneo bilaterale avrebbe preoccupanti esiti.
Il dr Richard J Mackool che svolge la sua attività di chirurgo oftalmologo negli US parla di “piccola scelta per un grande problema” e preferice non fare la “scelta” della chirurgia simultanea bilaterale.
Differentemente la tecnica bilaterale simultanea viene accettata e praticata più frequentemente nei paesi come la Finlandia, la Svezia,L’Inghilterra, la Spagna ed il Sud Africa.
In questi paesi pur con percentuali differenti la chirurgia simultanea bilaterale è utilizzata da più tempo con sempre maggiori consensi.
E’ una tecnica che permette al paziente di risolvere in tempi più brevi il proprio handicap visivo con ,anche non secondario, un minor impegno economico complessivo anche da parte delle strutture operanti.
I dr Arshinoff, Cloouè e Belgher sono oftalmologi della Società Internazionale dei chirughi che promuovono la tecnica bilaterale simultanea.
Il dr Arshinoff ha operato più di 3000 pazienti (6000 occhi) usando questa procedura.
(Da Ocular Surgery News)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.