L’ultimo ritrovato della tecnologia, anche per quanto riguarda l’intervento di cataratta, si chiama laser a femtosecondi. Questo laser permette di eseguire, con alta precisione rispetto alla tecnica classica, l’incisione necessaria che consente al chirurgo di arrivare al cristallino, consentendogli di tagliare in modo molto preciso l’involucro per poi continuare l’intervento con la frammentazione di gran parte del cristallino. Questo laser, già utilizzato da anni nella chirurgia refrattiva e nei trapianti di cornea, consente di semplificare ed ottimizzare l’operazione.
Il laser a femtosecondi per quanto riguarda la chirurgia della cataratta è abbinato ad un altro strumento computerizzato che si chiama tomografia a coerenza ottica. Essa esegue un controllo fotografico nella preparazione dell’occhio e nello svolgimento dei tagli e della frammentazione del cristallino. E’ un controllo tridimensionale delle strutture da operare ed una guida per il laser a femtosecondi.
Il laser per la chirurgia della cataratta è stato approvato negli Stati Uniti dalla FDA (Food and Drug Administration americana) cioè quell’ente governativo che si occupa della regolamentazione dei farmaci, degli alimenti e della strumentazione sanitaria chirurgica.
(Da Cataract&Refractive Surgery)
Articolo a cura del Dott. Sergio Belloni
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.