La chirurgia refrattiva e della cataratta in Germania

In Germania, 17 milioni di persone hanno un’età maggiore di 65 anni ed esiste una stima che la popolazione oltre questa età, in pochi anni, possa aumentare di 4 milioni. Naturalmente, essendo la cataratta una malattia prevalentemente senile, si può dire che, potenzialmente, tutta questa popolazione è candidata alla chirurgia della cataratta. Nella chirurgia della cataratta, in pazienti che presentano dei difetti refrattivi associati, è possibile impiantare una lente intraoculare che oltre a risolvere il problema cataratta corregge anche il difetto (miopia, ipermetropia, astigmatismo). La ricerca in Germania è finalizzata, come anche in altri paesi europei, al perfezionamento di lenti intraoculari che permettano non solo di risolvere il difetto refrattivo ma anche diano la possibilità di correggere la presbiopia. Cinque anni fa, in Germania, nell’università di Heidelberg, l’80% delle procedure chirurgiche erano di chirurgia corneale (lasik, PRK, ecc…) e il 20% di sostituzione della lente (chirurgia della cataratta e sostituzione della lente a scopo refrattivo) o di impianto di IOL fachiche. La chirurgia corneale, inclusa quella incisionale con laser, è ora del 65%, mentre la chirurgia della lente, includendo le lenti fachiche e la rimozione del cristallino ( faco + IOL sostituzione della lente a scopo refrattivo) è del 36%. Questa dimostra che la chirurgia della cataratta con finalità refrattiva e l’utilizzo delle lenti fachiche è sicuramente in aumento.
(Da Ocular Surgery News)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.