L’FDA ha approvato negli Stati Uniti l’utilizzo del laser a femtosecondi per eseguire l’incisione della capsula anteriore durante l’intervento di cataratta.
L’intervento di cataratta prevede l’incisione e l’apertura del sacco capsulare che contiene il cristallino opacizzato (cataratta); viene successivamente asportata la cataratta ed inserita una lente artificiale correttiva (IOL) nel sacco capsulare.
Ad oggi l’apertura della capsula anteriore viene eseguita con pinze chirurgiche e richiede una buona manualità da parte del chirurgo.
L’utilizzo del laser a femtosecondi consente di ottenere un’apertura della capsula anteriore più precisa sia come dimensione sia come centratura rispetto alla pupilla.
L’avvento di questa nuova tecnologia rappresenta un’importante novità nell’ambito della chirurgia della cataratta.
Per garantire un eccellente risultato la chirurgia della cataratta dipende sempre da una buona manualità e dall’esperienza del chirurgo; le innovazioni in questo ambito hanno finora riguardato i materiali impiegati nella costruzione dei cristallini artificiali, il design di questi ultimi, nonché le energie applicate dagli strumenti utilizzati per la frantumazione e l’aspirazione della cataratta oppure le caratteristiche di composizione delle differenti sostanze viscoelastiche impiegate durante l’esecuzione dell’intervento di cataratta.
Nulla fino ad oggi è stato pensato e progettato per sostituire o affiancare la manualità del chirurgo.
Sicuramente l’utilizzo del laser a femtosecondi garantisce ed assicura una maggior precisione nella dimensione dell’apertura della capsula anteriore del cristallino, una migliore centratura, ma anche una riproducibilità precisa.
L’ulteriore passo avanti sarà rappresentato dall’impiego del laser a femtosecondi anche in altre fasi dell’intervento di cataratta.
(Da Cataract & Refractive Surgery Today)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.