Microchirurgia bimanuale della cataratta

La chirurgia microincisionale bimanuale della cataratta sembra essere meno traumatizzante per l’occhio rispetto alla chirurgia microincisionale coassiale; sebbene quest’ultima garantisca un recupero visivo più rapido ed una minor perdita delle cellule endoteliali della cornea. In uno studio condotto su 78 pazienti affetti da cataratta bilaterale trattati in un occhio con tecnica bimanuale e nell’altro con tecnica coassiale, i risultati hanno mostrato per la tecnica bimanuale una riduzione del tempo di ultrasuoni e una migliore acuità visiva nel primo periodo post-operatorio. La migliore acuità visiva è probabilmente legata alle piccole dimensioni delle incisioni che guariscono prima e mostrano un minor edema post-operatorio. Un altro aspetto ugualmente importante è la minor perdita di cellule endoteliali, legata probabilmente al flusso meno vorticoso dei liquidi intracamerali durante l’intervento. Infine la tecnica bimanuale è molto utile nei casi di cataratta con nucleo duro o in presenza di un’iride a bandiera; in quest’ultimo caso il posizionamento della cannula di irrigazione sopra l’iride la mantiene più stabile.
(da EUROTIMES)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.