Da Eurotimes
La tendenza nella chirurgia della cataratta è di ridurre sempre
più l’ampiezza dell’incisione operatoria nell’occhio.
Le nuove tecniche di facoemulsificazione (faco micro coassiale e faco
bimanuale) permettono attualmente di operare la cataratta attraverso
un’apertura molto piccola cioè di 2,0 mm.
Ma per inserire un cristallino artificiale che possegga tutte le caratteristiche
tecnologiche più avanzate occorreva fino a poche settimane fa
un’apertura di 2,8 mm.
Il Dr. Joaquin Murto, Md al XXV Congress of the ESCRS ha recentemente
presentato la sua esperienza clinica con la nuova lente AKREOS AO MI
60 di Bausch & Lomb; si tratta di una lente da microincisione asferica
in grado di dare una rapida, sicura e accurata riabilitazione funzionale
al paziente mantenendo tutte le migliori caratteristiche di qualità ottica
e funzionale pur essendo introduttibile attraverso un’apertura
di 1,8 mm.
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.