Negli ultimi 20 anni i progressi nel campo delle IOL sono stati importanti non solo nel perfezionamento dei materiali, nel ridurre l’opacamento della capsula posteriore, ma anche nella capacità correttiva di alcuni difetti, come l’astigmatismo (IOL toriche) o, addirittura, della presbiopia (multifocalità).
Ebbene, attualmente non esistono lenti toriche o multifocali per microincisione e nemmeno lenti acriliche idrofobe; per cui attualmente, il chirurgo MICS ha un limitato campo di scelta per la IOL se vuole inserirla attraverso una piccolissima incisione.
Qualche azienda sta già producendo lenti da microincisione che entrano attraverso 1,8 mm circa e presto arriveranno anche quelle per 1,2 ma, in generale, si può dire che oggi non ci sono lenti per microincisioni che conservino le qualità ottiche della maggior parte delle lenti oggi presenti nel mercato, anche se esistono ottime IOL idonee ad incisione da 1,8.
Certamente per il futuro ciò cambierà ma nella chirurgia di tutti i giorni bisogna pensare al presente.
La microcoassiale invece consente l’uso di tutte le lenti morbide oggi esistenti: con gli attuali iniettori e con una piccola variante nella tecnica di iniezione della IOL (tecnica della contro-trazione con un secondo strumento) è possibile iniettare una IOL standard pieghevole, cioè morbida, da 6,0 mm attraverso una incisione di 2,2 –2,4 mm. (Da Viscochirurgia)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.