Chi mai poteva immaginare che l’intervento di cataratta fosse
più difficile in un paziente in terapia per problemi alla prostata?
Chi è in cura con Tamsulosin (Flomax, Boehringer – Ingelheim
Pharmaceuticals) usufruisce di molti benefici urinari e non solo…Va
però incontro alla “floppy-iris” cioè all’iride
floscia.
In che cosa consiste? La struttura dell’iride, la parte colorata
dell’occhio, si indebolisce e perde consistenza. Ciò comporta
non pochi problemi durante l’intervento di cataratta; questo perché l’iride,
perdendo la sua abituale consistenza e resistenza, tende ad incarcerarsi
nell’incisione (prolasso dell’iride) fatta per “lavorare” dentro
all’occhio cioè per frammentare e aspirare il nucleo della
cataratta.
Il prolasso rende l’intervento più difficile e complicato….
Non solo ma la pupilla tende a restringersi durante l’intervento
riducendo la visibilità al chirurgo e ostacolando la corretta
esecuzione di tutti i piccoli movimenti necessari alla corretta rimozione
della cataratta.
Però le soluzioni ci sono.
Innanzitutto occorre che il paziente informi il chirurgo della sua
terapia…e
il chirurgo deve essere pronto ad affrontare il problema con i
mezzi che la moderna chirurgia gli mette a disposizione.
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.