Qual è l’esigenza più importante del paziente nella chirurgia della cataratta.

(da Ocular Surgery News)
Il futuro della chirurgia della cataratta, cosa ci riserverà ?
Il progresso delle tecniche e dei materiali a disposizione del chirurgo
(sostanze viscoelastiche, facoemulsificatori…) condurrà al
perfezionamento chirurgico con indubbi vantaggi funzionali.
Le tecniche Laser applicate alla chirurgia della cataratta non hanno
dato fino ad oggi risultati paragonabili a quelli della tecnica ad ultrasuoni
che rimane la più attuale e praticabile.
Oggi , oltre alla riduzione dei rischi operatori, è sempre di
più il risultato refrattivo ottimale che viene auspicato dai pazienti
sottoposti a questo tipo di intervento.
La richiesta di molti pazienti infatti, nel momento in cui si rivolgono
al proprio medico oculista per l’intervento , è quella di
fare a meno di ausili correttivi (occhiali o lenti a contatto) per raggiungere
la perfetta visione , sia per lontano che per vicino.
Il paziente giovane non operato ha la capacità di messa a fuoco
degli oggetti più vicini (capacità accomodativa ), possibilità che
viene persa dall’occhio progressivamente dai 40 di età in
poi, periodo in cui cioè subentra la presbiopia .
La presbiopia colpisce la totalità della popolazione oltre i 50
anni di età anche se l’epoca e le modalità d’insorgenza
variano da soggetto a soggetto; si calcola che , solo in Europa, ci siano
60 milioni di presbiti e che la cifra sia destinata ad aumentare considerando
il progressivo invecchiamento della popolazione.
L’intervento di cataratta ha imposto fino ad ora al paziente una
scelta sulla condotta di vita nel post-intervento: l’utilizzo degli
occhiali nella visione per lontano oppure per vicino.
Il perfezionamento di speciali ecografi oculari (ecobiometri) ha permesso
infatti, negli ultimi anni , di calcolare sempre meglio la giusta lunghezza
dell’occhio e quindi l’inserimento nell’occhio di IOL
di esatta gradazione diottrica al fine di mantenere il fuoco dei raggi
luminosi perfettamente sulla retina nella visione per lontano oppure
in quella per vicino.
Oggi si cerca di favorire la messa a fuoco per vicino grazie a speciali
tipi di IOL: le IOL multifocali e le IOL accomodative.
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.