I sostenitori della bimanuale sostengono che questa tecnica è meno invasiva della faco tradizionale perché permette la rimozione della cataratta attraverso una incisione di 1,5 mm o meno; i detrattori sostengono che questa tecnica è attualmente poco interessante anche per il fatto di dover poi allargare per inserire la IOL; e comunque ritengono che la presenza dello sleeve di silicone che avvolge la punta ad ultrasuoni dia maggior garanzia chirurgica e che con la MICS (Micro Incision Cataract Surgery) dovendo allargare si perdono i potenziali vantaggi.
I sostenitori della MICS asseriscono che ciò equivale a quando negli anni 80 si eseguiva la faco attraverso 3,2 mm e poi si allargava per inserire la lente di 6,0 mm; la facoemulsificazione ha poi dimostrato ai suoi sostenitori la sua grande superiorità nei confronti della tecnica standard di ECCE (Extra Capsular Cataract Extraction) e così si aspettano ora coloro che spingono la MICS.
Ma c’è una differenza sostanziale fra il passato ed il presente; prima si trattava di eseguire una tecnica extracapsulare con espressione/estrazione del nucleo e, quindi, una tecnica con ampia incisione , ampio svuotamento della camera, quasi a cielo aperto, parecchie suture e impianto, comunque, a camera aperta di una IOL di ampio disco ottico; tutto ciò in contrapposizione all’esecuzione a cielo chiuso della facoemulsificazione con frammentazione interna.
Ora ambedue sono tecniche a bulbo chiuso, a camera formata, ambedue usano U/S e sistemi di controllo molto sofisticati; in ambedue c’è impianto di una IOL pieghevole. La differenza è, quindi, assolutamente minima e, quindi, l’argomentazione cade.
La MICS , Micro Incision Cataract Surgery , chiamata anche bimanual phaco, cold phaco, microphaco, phaconit, è per definizione di J. Alio nel 2001 una tecnica di faco eseguita attraverso una incisione inferiore a 2,1 mm.
La prima macchina che ha eseguito una tecnica bimanuale è stata la Optikon ed il primo chirurgo ed eseguirla è stato G. Panzardi sebbene la tecnica sia stata teorizzata da Steve Shearing nel 1985.
Poi molti altri chirurghi si sono avvicinati a questa tecnica e hanno reclamato la paternità: fra questi H. Fine, R. Packard, J. Alio ed altri.(Da Viscochirurgia)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.