Le differenze fra le tecniche
Esistono parecchie tecniche per operare la cataratta in base al tipo di situazione clinica ed alle apparecchiature disponibili; la più adoperata, quella meno traumatica e che fornisce i migliori risultati operatori e visivi è la facoemulsificazione ad ultrasuoni; di recente introduzione è la facoemulsificazione ad acqua.
L'operazione si compone sostanzialmente di due parti:
- la rimozione della cataratta vera e propria;
- la sostituzione con un cristallino artificiale.
Rimozione mediante facoemulsificazione
Attraverso una incisione di 2,0 o 2,5 mm viene estratto prima l'involucro anteriore poi viene frammentata in piccolissimi pezzi la parte centrale della cataratta ed infine viene aspirata la parte periferica molle. Attraverso la stessa incisione viene poi inserito un cristallino pieghevole (in tal caso non c'è quasi mai necessità di sutura); in alternativa l'apertura può esere ampliata a 5,5 mm e può essere inserito un cristallino rigido (in tal caso si rendono necessari due o più punti).
