Una colla biologica per fissare i cristallini artificiali

Il Dr. Amar A. Agarwal, Direttore dell’Eye Hospital and Eye Reserch,
Chennai, India, ha sviluppato una nuova tecnica per impiantare IOL (cristallini
artificiali) in camera posteriore quando non c’è un involucro
capsulare o quando esso è insufficiente o instabile.
La colla è fatta da fibrina chirurgica ad azione rapida, derivata
dal plasma del sangue umano; essa ha proprietà emostatiche ed
adesive.
Attualmente, quando non c’è un sufficiente supporto capsulare
nell’occhio, si usano IOL che vengono fissate all’interno
dell’occhio, usando delle suture con filo non assorbibile; un’altra
possibilità è quello di fissare con delle specie di chele
la IOL all’iride (sul davanti della pupilla); una terza alternativa
prevede di mettere la lente, ancora al davanti dell’iride ma appoggiata
nell’angolo camerulare, cioè nello spazio che si viene a
creare tra la base dell’iride posteriormente e la cornea anteriormente.
La colla di fibrina è già stata usata in altre specialità mediche
ed in oftalmologia, ma non per fissare una IOL.
Fino ad ora, il Dr. Agarwal ha eseguito 12 interventi di questo tipo
ed è quindi ancora presto per conoscere i risultati a lungo termine
ma certamente questa tecnica offre nuove prospettive al chirurgo per
risolvere situazioni chirurgiche complesse.
(Da Ocular Surgery News)
Articolo a cura del Dr. Lucio Buratto
Oculista in Milano presso CAMO S.p.A.